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BUONANOTTE, GAZA. Ninnananna delle donne palestinesi

 Registration Closed
 
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Category
Spettacoli
Date
2025-11-28 20:45
Venue
SALA SCICLUNA
Telephone
+39 347 4002314
Email
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SALA SCICLUNA

NOVE DI COPPE Stagione Eventi Anno 2025/26

Presenta:

 

VEN 28 NOV | ORE 20:45 – TEATRO DI IMPEGNO SOCIALE

Buonanotte, Gaza.

Ninnananna delle donne palestinesi

Di e con Manuela Marascio

 

La poesia come atto di resistenza. Il corpo come testimone di verità. Le ferite sulla pelle che si curano con un grido di protesta materno, femminile, viscerale. Nel tentativo di ridare dignità a un popolo martoriato dalla guerra, lo spettacolo porta in scena il dramma quotidiano delle donne - bambine, ragazze, madri - a Gaza. E lo fa attraverso le tante poesie raccolte dal 7 ottobre 2023 in avanti, che testimoniano “un’umanità che resiste” sotto le bombe, in condizioni di estrema precarietà. Versi affidati alla carta come ultima preghiera o testamento lirico, mentre si è costretti ad abbandonare la propria casa per fuggire, oppure al freddo, in una tenda dei campi profughi. Poesie a volte dirette, altre volte metaforiche, oppure concise, fulminanti, ma che invitano ugualmente a vedere, sentire la speranza di un popolo che non smette di sognare la libertà.

Attraverso queste parole, che fuggono la morte aggrappandosi alla vita, l’attrice rende protagonista una figura femminile che si fa portavoce di tutte le compagne e sorelle cadute, violate, frantumate nella loro integrità. Scriveva lo scorso maggio la poetessa e attivista Mariam El Khatib: “A ottobre ho sanguinato per dieci giorni senza avere accesso a un bagno vero e proprio […] La guerra a Gaza non è solo una storia di macerie e attacchi aerei. È una storia di corpi interrotti, invasi e a cui è stato negato il riposo”.

Uno spettacolo che riporta al centro il valore dell’essere donna, in un giorno qualunque, in Palestina; del cantare le ninnananne ai figli per far dimenticare loro la fame, del nascondere con vergogna i segnali di un corpo incapace ormai di rispondere ai cicli naturali. Dell’orgoglio che si risolleva e spinge a lottare, ancora. Della cura e dell’amore con cui cullare un paese sanguinante, “per stargli vicino, stretta, come una manciata di polvere/ramoscello di prato/un fiore” (Fadwa Tuqan).

 

 

(SU PRENOTAZIONE CON SMS O MSG WHATSAPP AL CELL DELLA COMPAGNIA IN SCENA 347 9649684 – indicare titolo evento, nome e numero prenotati).

 

 

CONTRIBUTO ALL’INGRESSO:

ADULTI 15€

RAGAZZI 12€

BAMBINI 10€

 

 

Chi fosse interessato a prendere in uso Sala Scicluna per proporre un’iniziativa culturale, può scrivere a

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. specificando in oggetto PROPOSTA.

 

 

Info e Contatti SALA SCICLUNA:

cell 347 4002314 (solo messaggi) | e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

fb:https://www.facebook.com/SalaScicluna

instagram: https://www.instagram.com/sala_scicluna/

sito: https://www.nuovecosmogonieteatro.com/index.php/it/

 

SALA SCICLUNA, VIA R. MARTORELLI 78, 10155 TORINO –

INTERNO CORTILE

 

 

Info stradali:
IN AUTO: In caso non si trovasse parcheggio nelle vie attigue si consiglia l'area mercatale di Via Nicola Porpora

IN BUS: linea 4 direzione Falchera, scendere a fermata Gottardo;
linea 51 direzione Park Stura, scendere a fermata Rondissone.

 

 
 

All Dates

  • 2025-11-28 20:45

List of Participants

 No Participant 

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Nuove Cosmogonie Teatro
via R. Martorelli, 78 - 10154 Torino (interno cortile)
Tel. + 39 347 4002314
e-mail: nuovecosmogonie@libero.it

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Reviews

It's one of the most interesting and fascinating shows I've seen recently.The three-dimensionality of the objects, the musical dramaturgy and, in general, of the sound, the search for a particular type of lighting and the effects that derive from it, contribute to make this show not a simple, and perhaps predictable, work of scientific divulgation in costume but the story of lives and extraordinary minds staged with the extraordinary and fascinating language, enchanted and at the same time precise and exact, of the theater in the variety of its forms.
Andrea Demarchi